Destinazioni Parco nazionale dello Stelvio

  • Foto: Maurizio Bonora
  • Foto: Antonio Candio
  • Aquila reale con preda
    Aquila reale con preda Foto: V. Nicolussi
  • Foto: Cesarino Leoni
  • Cascate del Saent in Val di Rabbi
    Cascate del Saent in Val di Rabbi
  • Il sentiero delle Cascate del Saent
    Il sentiero delle Cascate del Saent Foto: Giovanni Vassallo
  • Laghi Sternai nel gruppo dell'Ortles
    Laghi Sternai nel gruppo dell'Ortles Foto: Archivio PNS
  • Val de la Mare
    Val de la Mare Foto: Gabriele Canella, Outdooractive Editors
  • Parco nazionale dello Stelvio
    Parco nazionale dello Stelvio Foto: Whgler, CC BY-SA, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27713009

Parco nazionale dello Stelvio

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Nel cuore delle Alpi centrali, il Parco Nazionale dello Stelvio custodisce fin dal 1935 le meraviglie paesaggistiche delle vallate alpine e tutela la fauna e la flora di una vasta area naturalistica protetta racchiusa tra le Province di Trento e Bolzano e la Regione Lombardia.

È nato allo scopo di tutelare la flora, la fauna e il paesaggio del gruppo montuoso Ortles-Cevedale e di promuovere lo sviluppo di un turismo sostenibile nelle pregevoli vallate alpine che lo circondano.

 


Anno di costituzione: 1935
Grandezza: 0 km²
Responsabile del contenuto
Outdooractive Editors 

Highlights

Il Parco è a diretto contatto a nord con il Parco Nazionale Svizzero, a sud con il Parco naturale Adamello-Brenta e con il Parco regionale dell'Adamello: tutti questi parchi, insieme, costituiscono una vastissima area protetta nel cuore delle Alpi.

Il settore trentino del Parco si estende nelle valli di Peio e Rabbi, vallate laterali della Val di Sole. Cime che sfiorano i 4000 metri, ghiacciai dalle nevi perenni, fitti boschi di aghifoglie, acque di torrenti, cascate e laghi, ma anche borghi antichi ed alpeggi dove ancora si casera... 

Il divieto di caccia da oltre 80 anni ha portato ad un ricco patrimonio di fauna selvatica, che peraltro ha la caratteristica di essere più confidente con l'uomo rispetto al consueto. Cervi, stambecchi, camosci e caprioli trovano spazi incontaminati dove rifugiarsi, mentre nel cielo si librano maestosi l’aquila reale e il gipeto, recentemente ritornato a nidificare nelle Alpi.

In ogni stagione le valli di Rabbi e di Peio offrono emozioni indimenticabili: camminare con le racchette da neve nel silenzioso bianco dell’inverno, assistere in primavera al risveglio della natura, salire in estate negli alpeggi per assaggiare il formaggio appena fatto, seguire in autunno i percorsi del foliage o raggiungere in silenzio i luoghi del bramito del cervo... Un’esperienza escursionistica unica per tutti gli appassionati di montagna.